Itinere

LA CUCINA POPOLARE


La Cucina Popolare diventa protagonista dei nostri menu. Gusto e tradizione, semplicità e benessere, stagionalità e creatività s’incontrano sulle Frecce per offrirvi un patrimonio fatto di piatti straordinari e piccoli gioielli.







 
Il MENU di GENNAIO è una festa di sapori che accende l'inverno con le ricette della tradizione.


ERBAZZONE REGGIANO

Ingredienti poveri e fantasia contadina. È l’Erbazzone Reggiano, una torta salata con ripieno a base di bietole e tanto Parmigiano Reggiano. Viene chiamato anche Scarpazzone, dal reggiano scarpasòun, perché nella sua preparazione si usava anche il fusto bianco, cioè la scarpa della bietola. La sua origine potrebbe risalire a un piatto di epoca romana chiamato moretum, un impasto di erbe commestibili, formaggio, aglio, olio d’oliva e sale che veniva spalmato sul pane. Di certo è un parente stretto della torta pasqualina ligure, che, nonostante il nome, appartiene alle tradizione culinaria ebraica. Forse furono proprio gli ebrei a portarla in Emilia, dove, dal matrimonio d’amore con il Parmigiano, nacque l’Erbazzone.


Prova il Mini Erbazzone Reggiano al servizio Executive.


TORTELLINI PANNA E PROSCIUTTO

La leggenda narra sia stato l’ombelico di Venere ad ispirarne la forma così particolare. Di sicuro il turtlén, la pasta ripiena più famosa nel mondo, nasce nel tardo medioevo e la sua paternità è contesa tra Bologna, Modena e Castelfranco Emilia. Il suo nome deriverebbe da torta o tortula con cui si indicava una pasta ripiena a forma circolare. La sfoglia va preparata con farina e uova e deve essere talmente sottile che, quando la sollevi, puoi vedere in controluce la Madonna di San Luca (la basilica che sorge sul Colle della Guardia sopra Bologna). Il ripieno varia letteralmente da famiglia a famiglia, ma la ricetta “ufficiale”, depositata dalla Confraternita del Tortellino prevede lombo di maiale, prosciutto crudo, Mortadella di Bologna, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata.

Prova i Tortellini Panna e Prosciutto al Ristorante, al FRECCIABistrò e al servizio Executive.

SCALOPPINE AI FUNGHI

Il termine scaloppina deriva dal francese escalope e indica una fettina di carne – che può essere di vitello, maiale o pollo – tagliata sottile e appiattita con il batticarne. Il piatto, originario dell’Italia settentrionale ma ormai diventato patrimonio nazionale, presenta molte varianti. Al nord si usano tradizionalmente il burro e il vino bianco per la cottura e i funghi come contorno, mentre al sud le scaloppine vengono spesso cucinate alla pizzaiola, cioè con olio, pomodoro e origano, o si sfumano con un vino liquoroso come il Marsala.



 Prova le Scaloppine ai funghi al Ristorante, al FRECCIABistrò e al servizio Executive.

ERBETTE RIPASSATE

Questa ricetta semplice e gustosa evoca gesti e tradizioni delle nostre campagne. Erbe spontanee raccolte nei prati, mondate, bollite, strizzate e poi “ripassate”, cioè cotte brevemente in padella con olio e aglio. Il segreto del piatto sta nell’equilibrio tra i diversi sapori delle erbette, dolce, amarognolo, lievemente piccante. E dato che parliamo di una specialità tipica dell’Italia meridionale, non può mancare una spolverata di peperoncino.



 Prova le Erbette ripassate al Ristorante, al FRECCIABistrò e al servizio Executive.

CROSTATA DI MELE

Come molte altre ricette, questo dolce potrebbe aver avuto origine in uno di quei centri di cultura anche gastronomica che erano i monasteri medievali. La motivazione era quella di conservare più a lungo la frutta, facendola cuocere e unendola a un impasto. Per addolcire il tutto, in mancanza di zucchero, si utilizzavano il miele e le… cipolle. Nel corso del tempo la ricetta si è arricchita di tante varianti quante sono le nonne che impastano in cucina. Ingrediente imprescindibile le mele: le varietà più utilizzate sono le Golden e le Renette, dal sapore particolarmente dolce.


Prova la Crostata di mele al Ristorante, al FRECCIABistrò e al servizio Executive.